l ruolo del Biologo nutrizionista come operatore sanitario, in questo momento così delicato in tema di salute pubblica è di fondamentale importanza.
La dieta deve essere alcalinizzante, basata sopratutto sul consumo di verdura e frutta di stagione e di prodotti ricchi in fibre (Es: meglio i carboidrati integrali di quelli raffinati) questo per tenere basso lo stato infiammatorio.
Nell’articolo di cui sopra si parla di IL 6 (interleuchina 6); questa molecola ha una spiccata azione antinfiammatoria ed è prodotta dai macrofagi, cellule deputate alla grande difesa.
Elevati valori di interleuchina 6 sono indice di uno stato infiammatorio cronico sistemico ecco perché il Covid 19 è più attivo nei pazienti in queste condizioni.
Come gestire al meglio lo stato infiammatorio cronico sistemico?’
Dobbiamo vivere la nostra vita dentro e fuori di noi come abbiamo sempre fatto seguendo le indicazioni che sono state emanate dal SSN e non farci travolgere dalla paura che inevitabilmente abbassa le nostre difese immunitarie.

Vedi articolo Ansa in merito

http:/www.ansa.it/canale_saluteebenessere/notizie/medicina/2020/02/coronavirus